Il Tarì, la storia, dati e numeri

Dal 1996, al Tari' 400 aziende vivono un’esperienza di aggregazione unica in Europa, condividendo i valori di una grande organizzazione, l’espressione delle specifiche individualita', il raggiungimento di obiettivi comuni.

Il Centro Orafo Il Tari' nasce nel 1996 da un'intuizione di un gruppo di giovani imprenditori napoletani che scelgono di percorrere la strada della condivisione e dell'accentramento della preziosa cultura e tradizione orafa.
A simbolo e testimone della storicita' viene scelto di utilizzare il nome del Tari', quello di un’antica moneta aurea araba, diffusa nel Regno di Napoli fino all’eta' aragonese.
La semplicita' della parola, facilmente pronunciabile in tutte le lingue, le sue radici storiche, l’identita' con il metallo più prezioso ne fanno la piu' idonea identificazione di un luogo in cui tradizione e innovazione sono le due facce di una stessa moneta.

Operativo da 25 anni, il Tari' rappresenta un punto di riferimento indiscusso nel mondo orafo nazionale ed internazionale, tanto da giungere ad ingegnerizzare il proprio know how per offrire consulenza di alto livello a consorzi e realta' internazionali nascenti con gli stessi obiettivi. Gli spazi comuni, le piazze, i padiglioni espositivi, le aziende quotidianamente operative nel Centro, contribuiscono a rendere Il Tari un luogo senza uguali in cui trovano spazio e risalto i valori dell' organizzazione, della liberta' di movimento, della valorizzazione delle individualita', dell'attenzione alla qualita'.

E' un simbolo di sfida imprenditoriale, di capacita' organizzativa, di condivisione di obiettivi che ancora oggi non ha confronti ne' in Italia, ne' a livello internazionale. Il tutto, legato ad un mondo che esprime, a sua volta, il meglio della creativita' italiana: il Gioiello.

Dal 1996 Il Tari' e' un nuovo modo di fare impresa. Un'idea di co-working che punta sulla personalita' individuale. Un progetto in costante evoluzione dedicato al gioiello.
Il Tari' e' nato da un'intuizione, da una passione, da un'epoca. E' la storia della vicenda storica ed imprenditoriale dell'ultimo trentennio vissuto da un settore straordinario dell'economia campana, quello della gioielleria, in un contesto sempre più internazionale.

E' la storia appassionante, complessa, di un gruppo di uomini e della loro visione di un mestiere antico, capace di rigenerarsi. Della loro capacità di unirsi per dare vita ad un'unica, grande ed irripetibile realta' imprenditoriale. Il confronto quotidiano con il mercato ispira l'evoluzione delle nostre Aziende. Un mondo di artigiani e di servizi e' costantemente di supporto alle esigenze del mondo orafo.

Il Tari' crede nella Differenza: la qualita' si misura con la gestione. Gli spazi e i servizi del Tari' sono costantemente aperti a forme di espressione e sperimentazione sempre nuove. Organizziamo Mostre ed Eventi di successo, perche' crediamo nella forza delle idee.

 

L'assetto societario de il Tarì scpa è così composto:

Presidente: Vincenzo Giannotti

Vice Presidente: Pino Di Gennaro 

Consiglieri di amministrazione: Giuseppe Casillo, Tiziana Di Gennaro, Flavio Dinacci,  Amedeo Giannotti, Salvatore Pace, Giancarlo Coscia e Francesco Scutiero

 

Ogni giorno Il Tari' e' popolato da oltre 3500 operatori professionali, per oltre 400.000 presenze annue.
400 aziende stabilmente presenti (30% produzione, 30% servizi, 40% distribuzione).
2500 addetti, 3500  presenze quotidiane (7000 durante le fiere di settore).
400.000  operatori presenti annualmente.
3 eventi specializzati per il settore l’anno con oltre 18.000 presenze consolidate per ogni edizione e la partecipazione delle 380 aziende interne e di 80 aziende ospiti.
850 milioni di euro di fatturato consolidato l’anno.
30% del prodotto delle aziende destinato all’export (in prevalenza paesi europei e del mediterraneo, Stati Uniti, Russia, Cina).
135.000 mq. di estensione globale, per un totale di oltre 40.000 mq. dedicati permanentemente alle attivita' di produzione e distribuzione dei soci, cui si aggiungono i 9.500 mq. dei padiglioni fieristici (ciascuno di 4.000 mq).