Il progetto "Rispetto è forza", recentemente presentato dal Centro orafo il Tarì di Marcianise in collaborazione con le istituzioni provinciali e con il patrocinio della Prefettura e della Regione Campania, prosegue in questi giorni con il coinvolgimento diretto delle scuole del territorio. Dopo la giornata di presentazione, con la prefetta Lucia Volpe, il questore Andrea Grassi, il comandante provinciale dei carabinieri Manuel Scarso, il direttore dell'Asl Antonio Limone, il percorso di sensibilizzazione e formazione dei giovani sui temi del riconoscimento e della prevenzione di ogni forma di violenza è proseguito attraverso una giornata plenaria di formazione con esperti dell'Asl, delle forze dell'ordine e dei centri antiviolenza, per giungere alla fase più strettamente operativa.
Si completerà infatti oggi, sempre al Tarì, il ciclo di quattro incontri di autodifesa personale a cura dello "Sporting club Succivo" finalizzati allo sviluppo dell'autostima, del controllo emotivo e della consapevolezza corporea, attraverso un approccio educativo e non violento.
Complessivamente, sono stati oltre 400 gli studenti degli istituti "Manzoni", "Mattei" e "Giordani" di Caserta e "Gallo" di Aversa, che hanno aderito.
«Il progetto proseguirà nel corso dell'anno attraverso un programma di iniziative allargate a tutti gli ambiti sociali. L'obiettivo non è esclusivamente parlare di violenza, ma diffondere una cultura del rispetto, dell'ascolto e della responsabilità condivisa» ha spiegato il presidente del Tarì Vincenzo Giannotti.