
Si è conclusa la missione a Monaco di Baviera delle aziende del Tarì e del Distretto orafo campano, protagoniste dal 19 al 22 febbraio della collettiva promossa dalla Regione Campania in occasione di Inhorgenta La partecipazione alla fiera internazionale ha consentito l'avvio di contatti commerciali per tutte le imprese coinvolte, grazie al lavoro congiunto tra la Camera di commercio di Caserta , il Centro orafo il Tarì , che ha sostenuto concretamente la presenza del Distretto orafo alla manifestazione regionale, e Italcam , la Camera di commercio italo-tedesca. Determinante anche il supporto di due export manager borsiste della Cciaa di Caserta, formate nell'ambito del progetto camerale. La serata inaugurale e la rete istituzionale Nella serata inaugurale della fiera, all' Armani Caffè , si è svolta la cena di gala con cui il presidente della Cciaa di Caserta, Tommaso De Simone , ha reso omaggio alla gioielleria campana, alla presenza di istituzioni, stampa e buyer selezionati. L'evento ha visto anche il contributo della chef casertana Rosanna Marziale Tra i presenti il presidente di Italcam, Bortolo Venturelli , il direttore Alessandro Marino , il console uscente di Monaco di Baviera, Sergio Maffettone , che ha presentato il successore Fausto Panebianco , e le aziende casertane partecipanti: Giannotti, Mello, Medagliafoto, Saggese, Gio'el, D'Elia, Crusado. A introdurle Floriana Marino , responsabile delle relazioni istituzionali del Tarì. Tra i gioielli indossati nel corso della serata anche quelli di Bruno Mazza di Torre del Greco e Buonocore di Oromare, realtà del Distretto orafo campano. Export e formazione, numeri e prospettive "In questa esperienza a Monaco di Baviera la Camera di commercio di Caserta ha svolto il suo ruolo di collante fra imprese del territorio e stakeholder tedeschi - ha dichiarato il presidente Tommaso De Simone , presidente della Camera di commercio di Caserta e di Unioncamere Campania -. Potenziare l'export in Europa è il fronte che ci interessa di più. A Caserta il settore orafo ha registrato un aumento del 5,8% nei primi nove mesi del 2025, posizionandosi tra le province più dinamiche del Sud. Inoltre abbiamo attivato un percorso che consentirà a due tirocinanti casertani di svolgere un'esperienza a Monaco, per rafforzare le competenze imprenditoriali utili al tessuto produttivo locale. Con Italcam la collaborazione proseguirà". Soddisfazione anche da parte di Vincenzo Giannotti , presidente del Tarì e del Distretto orafo campano: "Questo esempio di collaborazione tra istituzioni ha prodotto i risultati attesi. Può diventare un modello replicabile su nuovi mercati e, più in generale, su altre eccellenze del territorio. L'obiettivo è ampliare il raggio d'azione e continuare a formare giovani ambassador del gioiello campano in Europa". Dopo Monaco, la gioielleria campana sarà ad Athens International Jewellery Show , in programma ad Atene dal 27 febbraio al 2 marzo, con una collettiva organizzata direttamente dal Centro orafo il Tarì. Anche in questo caso lo staff sarà affiancato da una junior export manager del progetto formativo camerale.