Promozione e Formazione per l’Export:
Il Modello Caserta messo a punto dal Tarì con Camera di Commercio di Caserta, Regione e il Distretto orafo campano punta con successo ai mercati esteri
Si è appena conclusa la missione a Inhorgenta delle aziende del Tarì e Distretto orafo campano, che hanno partecipato dal 19 al 22 alla esposizione collettiva promossa dalla Regione Campania in occasione del prestigioso appuntamento internazionale a Monaco di Baviera.
Una edizione che ha riservato l’avvio di contatti interessanti per tutte le aziende partecipanti, anche in virtù del lavoro sinergico tra la Camera di Commercio di Caserta, il Centro orafo il Tarì che ha supportato concretamente la partecipazione del D.OR. alla iniziativa regionale, e ITAL Cam, la Camera di commercio italo tedesca, e con il supporto di due export manager borsiste di CCIAA Caserta appositamente formate.
Nella serata di esordio della Fiera, presso il prestigioso Armani Cafè si è svolta la cena di gala con la quale il presidente CCIAA De Simone ha reso omaggio alla gioielleria campana, alla presenza di istituzioni, stampa e buyers selezionati, con il contributo della chef casertana Rosanna Marziale. Tra i presenti, il presidente Italcam Bortolo Venturelli, il direttore Alessandro Marino, il Console uscente di Monaco di Baviera Sergio Maffettone, che ha introdotto ai presenti il successore Fausto Panebianco, e le numerose aziende casertane partecipanti alla manifestazione: Giannotti, Mello, Medagliafoto, Saggese, Gio’el, D’Elia, Crusado, introdotte da Floriana Marino, responsabile delle relazioni istituzionali del Tarì. Tra i preziosi gioielli indossati nel corso della serata, anche quelli di altre due aziende del Distretto orafo: Bruno Mazza di Torre del Greco e Buonocore di Oromare.
Il presidente della Camera di Commercio di Caserta e di Unioncamere Campania, Tommaso De Simone: “In questa esperienza a Monaco di Baviera, la Camera di Commercio di Caserta ha svolto il suo ruolo di collante fra imprese del nostro territorio e stakeholders e associazioni tedesche. Potenziare l’export in Europa è il fronte che ci interessa di più. Si pensa che a Caserta il settore orafo ha registrato un aumento del 5,8% nei primi nove mesi del 2025 posizionandosi come una delle province più attive nel Sud nel settore. Inoltre, abbiamo creato il link per inviare due tirocinanti della provincia di Caserta a Monaco, lo scopo è creare le competenze imprenditoriali utili al tessuto produttivo casertano. Con ItalCam a Monaco di Baviera abbiamo un ottimo feeling e in futuro la partnership continuerà".
“Sono molto felice che questo interessante e innovativo esempio di collaborazione tra istituzioni abbia portati i risultati attesi – ha dichiarato il presidente del Tarì e del Distretto Vincenzo Giannotti – e auspico che questa esperienza possa diventare un vero e proprio modello da applicare a nuovi mercati, e, perché no, a tutte le eccellenze del nostro territorio. L’obiettivo del Tarì e del Distretto è allargare il campo di azione e proseguire nella formazione dei giovani ambassador del gioiello campano in Europa”.
Dopo la tappa a Monaco di Baviera, la gioielleria campana vola in Grecia per la partecipazione alla fiera Athens International Jewellery Show, in programma ad Atene dal 27 febbraio al 2 marzo, con una collettiva di aziende organizzata direttamente dal Centro orafo il Tarì. Anche in questo caso, lo staff del Tarì sarà accompagnato da una junior export manager del progetto formativo camerale.













