La Costiera Amalfitana è una delle destinazioni turistiche italiane più popolari al mondo, situata nella provincia di Salerno.

Percorrendo questa striscia di costa che si estende per 40 km, si incontrano tredici città che nel 1997 sono state dichiarate Patrimonio dell’Unesco: Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Rufolo, Scala, Tramonti, Vietri sul mare.

Tra queste città Amalfi, la città che ha dato il nome all’intera zona, è certamente la più conosciuta a livello internazionale, insieme alla vicina Positano.

Amalfi è anche una delle città di maggiore interesse storico-culturale, avendo avuto un passato glorioso come repubblica marinara insieme a Venezia, Genova e Pisa. E’ stata per lungo tempo ponte commerciale tra l’occidente e l’oriente.

La città  di Amalfi è stata la prima città occidentale a coniare moneta d'oro dalla caduta dell'Impero Romano d'Occidente. Questa moneta, dal nome Tarì, era utilizzata dagli amalfitani per i loro scambi commerciali, ed era una riproduzione della moneta Araba. Non è un caso che il Centro Orafo Il Tarì, abbia scelto di adottare il nome  di quella che è stata anche la moneta  del Regno di Napoli fino all’età aragonese e che testimonia la lunga tradizione orafa dell’area campana. Ancora oggi, nelle strade della città di Amalfi è possibile trovare riproduzioni dell’antica moneta o ristorantini con il nome della moneta araba.

Il valore artistico e architettonico dei monumenti, l’indescrivibile bellezza dei suoi paesaggi, il suo folklore e le sue tradizioni hanno reso, e rendono Amalfi un luogo senza uguali, tanto che una celebre frase recita:  “Il giorno del giudizio, per gli amalfitani che andranno in Paradiso sarà un giorno come tutti gli altri”.

 

Cosa visitare ad Amalfi:

La cattedrale di Sant’Andrea

Al centro della piazza principale, in cima ad una maestosa scalinata, si erge la Cattredale di Sant’Andrea. Risalente all’XXI secolo, ma ripetutamente ristrutturata nel corso dei secoli. L’interno della cattedrale è decorato in stile barocco, mentre la facciata è in stile bizantino, adornata con affreschi raffiguranti i santi, tra cui spicca il grande affresco dedicato a Sant’Andrea. Nel 1206, le reliquie del santo patrono furono portate ad Amalfi da  Costantinopoli e preservate fino ad oggi nella cripta della cattedrale.

L’arsenale della Repubblica

La funzione principale dell’arsenale era quella di costruire, riparare e conservare le navi da guerra. Si tratta dell’unico arsenale risalente all’epoca medioevale ritrovato in Sud Italia.

Il Museo della carta

Il Museo della carta situato a Via della Cartiere 24, è il simbolo della lunga tradizione  di produzione di carta della città che è stata una dei primi nuclei produttivi in Europa.

Le tecniche di produzione furono acquisite dagli amalfitani tramite i contatti con il mondo arabo. Il museo contiene i macchinari e gli strumenti (ristrutturati e completamente funzionanti) che una volta venivano usati per produrre a mano la carta.

Prodotti tipici e artigianato artistico

La costiera amalfitana è famosa per la gastronomia e i prodotti tipici. Dal momento che l’intero territorio è noto per le coltivazioni di limoni (diventati un prodotto IGP), è possibile trovare in tutti i negozi di souvenirs, oggetti dalla forma di limone o raffiguranti il frutto, saponi, profumi, candele al limone, sorbetti, ceramiche, e infine il limoncello. Il limoncello è il liquore artigianale ricavato dalle bucce di limone e prodotto in tutte le località della Costiera.

Secondo la tradizione locale, difficilmente un buon pasto può terminare senza un buon limoncello.

 

                                                   

Amalfi e la vicina città di Positano, sono anche conosciuti per la moda, che nel tempo ha ispirato anche i più grandi stilisti.

La costiera è la patria dei sandali fatti a mano, 100% made in Costiera Amalfitana secondo le tecniche tradizionali.

Molti artigiani ancora producono scarpe artigianali nelle loro botteghe, usano materie prime di alta qualità facendo molta attenzione alle tendenze e alla moda. Ancora oggi è possibile acquistare sandali prodotti su richiesta. Infatti, in quasi tutte le botteghe artigiane è possibile personalizzare i gioielli, scegliere il colore, il tipo di tacco e lo stile più idonei ai propri gusti e bisogni.