Tari' Magazine - Plisse' merc

Quando ci intrufoliamo tra le pieghe di una tecnica che ha segnato la moda, ci rendiamo conto che il plissè ha lasciato un’impronta indelebile nella vita di tutti, stregando con una formula magica intere generazioni di donne.

Nel 1909 la moda sgrana gli occhi dinanzi alle lunghe e leggere tuniche ideate dal genio del famoso fotografo, pittore e couturier Mariano Fortuny. Quelle piccole pieghe delicate infatti si fanno notare ed evocano storie antiche traendo ispirazione dagli egizi e dalle statue elleniche: un modo per riconsegnare alla donna quello charme senza tempo che le appartiene di diritto.

La formula alchemica funziona e il plissè viaggia nel tempo adagiandosi sulle silhouette più iconiche dello stile come Marlene Dietrich, Grace Kelly e Jacqueline Kennedy, anche grazie alla mano sapiente di sua maestà dell’haute couture Madame Grès.

Tra gli anni ‘50 e ‘60 il plissè trova la sua massima espressione nella sensualissima Marilyn Monroe,

in piedi sulle grate della metropolitana newyorkese e vestita di un impalpabile abito bianco plissettato che svolazza verso l’alto al passare del treno sotto di lei.

Negli anni tante sono state le interpretazioni di queste pieghe: Alberta Ferretti, Giambattista Valli, Blumarine ed Etro sono solo alcune delle griffe che hanno voluto ridisegnare il plissé tra geometrie e morbidezze, tra visioni eccentriche e recupero della tradizione anni ’50.

Uno stile sospeso sempre tra vintage e modernità, un occhio al passato e uno sguardo al futuro: un capo plissettato   è un passepartout, un indumento sempre chic e decisamente furbo da tenere nell’armadio.

I plissé sanno infatti arricchire con la giusta discrezione qualsiasi outfit e, mixati a dovere, si adattano sia alle occasioni più eleganti che a quelle più informali.

Tra le increspature di una gonna infatti si possono celare mise raffinate, magari con l’aiuto di una camicia in seta, o super glam con un paio di sneakers sbarazzine!

Classica, bon ton, elegante e decisamente versatile, la gonna plissettata sa diventare il capo smart & chic dell’armadio: ideale da giorno a sera nelle lunghezze sotto al ginocchio, abbinabile con bluse, blazer corti, t-shirt negli stili più easy- casual, può illuminare il look nelle varianti gold e lamé, strizza l’occhio al mood rétro e anni 70 nella versione con pattern grafici, ma stupisce tutti anche con la sua anima rock.

Attenzione però alla texture: le più longilinee non avranno problemi a indossare plissè impalpabili in seta, jersey o chiffon, mentre le donne curvy avranno bisogno di modelli più strutturati, in ecopelle o verniciati, per rendere armoniosa la silhouette.

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